16 Apr 2024
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Verso lo sciopero per il rinnovo del ccnl Federcasa / Assemblea e presidio regionali il 6 febbraio a Milano

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Pusceddu (Fp Cgil Lombardia): “Le lavoratrici e i lavoratori delle Aler vanno riconosciuti professionalmente e valorizzati economicamente nella loro attività. Regione se ne assuma la dovuta responsabilità”

25 gen. 2024 – 24 gen. 2024 – In vista dello sciopero nazionale delle lavoratrici e lavoratori con contratto Federcasa, proclamato per il prossimo 20 febbraio, la Fp Cgil Lombardia, insieme alle categorie della Cisl e della Uil, organizzano per martedì 6 febbraio, un’assemblea regionale, dalle ore 9.30 alle 11, presso la sala conferenze dell’Aler Milano di viale Romagna 26, seguita da un presidio, fino alle 12.30, davanti alla stessa sede aziendale.

Al tavolo nazionale, Federcasa ha risposto picche alle richieste sindacali di incrementi economici dignitosi per rinnovare il contratto, contrapponendole alle risorse che vanno messe per manutenere e mettere in sicurezza le case popolari.

“Con la mobilitazione del 6 febbraio vogliamo preparare la giornata di sciopero tra le lavoratrici e i lavoratori, che vanno riconosciuti professionalmente e valorizzati economicamente nella loro attività a servizio degli inquilini dell’edilizia residenziale pubblica, e insieme rendere visibile anche alle associazioni inquilini e alla cittadinanza lo stato di malessere e le difficoltà che questi operatori vivono sulla loro pelle tutti i giorni – afferma Dino Pusceddu, segretario Fp Cgil Lombardia -. Federcasa ha opposto alle richieste di un rinnovo contrattuale che recuperi il potere d’acquisto il fatto che dare più risorse ai dipendenti ridurrebbe le manutenzioni: contrapposizione inaccettabile e falsa”.

È vero che le aziende lombarde sono quelle con più criticità? “Unitariamente abbiamo scritto a Regione Lombardia, visto che non solo nomina i presidenti delle Aler ma controlla anche le aziende, dà gli indirizzi in materia di assunzioni di personale e finanzia con proprie risorse la manutenzione e riqualificazione del patrimonio – replica Pusceddu –. Se le Aler sono in situazione critica, allora Regione si assuma la responsabilità di valorizzarne dal punto di vista economico i dipendenti e si faccia garante del rinnovo contrattuale. I problemi dell’edilizia residenziale pubblica sono tanti e le lavoratrici e i lavoratori sono parte della soluzione, non certo il problema. Noi siamo al loro fianco – aggiunge il sindacalista -. L’assemblea regionale del 6 febbraio e quelle che delegate e delegati stanno organizzando nelle singole Aler sono momenti importanti per rafforzare la consapevolezza dei propri diritti motivando alla lotta”.