16 Apr 2024
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Aler / Barbara De Pedrini nominata coordinatrice regionale Fp Cgil Lombardia

Barbara De Pedrini

“I nostri obiettivi sono ambiziosi. Il primo punto è il rinnovo del contratto nazionale Federcasa. Il mio ruolo, con la ricostituzione del coordinamento regionale, oltre che di raccordo tra le diverse Aler, di cui la più grande è quella milanese – interlocutrice privilegiata di Federcasa e delle altre sigle sindacali-, è di far emergere quello che accade nelle altre realtà. Credo che fare squadra tra noi sia fondamentale”

18 mar. 2024 – Barbara De Pedrini, 58 anni, una passione per la lingua tedesca, dipendente della Aler Bergamo Lecco Sondrio, è stata nominata coordinatrice Fp Cgil Lombardia per Federcasa.

L’ufficializzazione, da parte del segretario della categoria lombarda, Dino Pusceddu, giovedì 14 marzo, nel corso dell’assemblea regionale delle delegate e delegati delle aziende per l’edilizia residenziale pubblica.

“Sono all’Aler da 33 anni, prima ho lavorato all’estero, in Svizzera e Germania. Nella sede di Bergamo, attualmente sono la responsabile dell’Ufficio Segreteria tecnica”, racconta De Pedrini.

Quali sono le priorità che ti assumi con questo incarico sindacale? “Il primo punto da portare a casa è il rinnovo del contratto nazionale Federcasa, a beneficio di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Lo sciopero dello scorso 20 febbraio è stata una bella a e ferma risposta alle proposte al ribasso e al ricatto morale della parte datoriale, che non ha previsto adeguati incrementi economici sul tabellare né la valorizzazione, anche tramite riclassificazione, del personale, mettendo per giunta sul piatto l’inaccettabile alternativa per cui le risorse economiche vanno o per il contratto o per le manutenzioni degli alloggi popolari – risponde -. Assolutamente necessario che Regione Lombardia, del cui sistema le Aler fanno parte e che dispone in tema di assunzioni di personale, si faccia garante del rinnovo contrattuale. Il mio ruolo, inoltre, con la ricostituzione del coordinamento regionale, oltre che di raccordo tra le diverse Aler, di cui la più grande è quella milanese – interlocutrice privilegiata di Federcasa e delle altre sigle sindacali-, è quello di far emergere quello che accade nelle altre realtà. Credo che fare squadra tra noi sia fondamentale”.  Proprio per le evoluzioni e le fusioni nel sistema dell’edilizia residenziale pubblica nel corso degli anni – prosegue De Pedrini -, le aziende si muovono in modo disomogeneo nei diversi territori e noi vogliamo invece arrivare all’unificazione dei diversi istituti contrattuali, dal buono pasto al welfare aziendale”.

La neo coordinatrice non si ferma qui: “I nostri obiettivi sono ambiziosi – dice sorridendo -. Se una grossa partita è quella degli incentivi per le funzioni tecniche, che devono essere riconosciuti alle lavoratrici e ai lavoratori interessati, passando naturalmente per la contrattazione decentrata, un altro chiodo su cui battere è l’equiparazione dei livelli di inquadramento tra le lavoratrici e i lavoratori che svolgono una stessa mansione sia nella stessa azienda sia tra Aler diverse. Queste disparità derivano anche dagli accorpamenti che, come dicevo prima, si sono succeduti nel tempo senza realizzare la promessa parificazione dei livelli di inquadramento, a fronte di medesime attività svolte. Credo che fare squadra tra noi sia fondamentale, uniti vinciamo – evidenzia De Pedrini -. Tanti sono i problemi da affrontare, dalla carenza di personale all’aumento dei carichi di lavoro. Va anche considerata la centralità della formazione e dell’aggiornamento professionale. Anche rispetto ai rapporti con l’utenza, con gli inquilini, che rappresentano in generale una fascia fragile e sensibile di popolazione e in questa fase di crisi e impoverimento sociale, le tensioni crescono. Noi eroghiamo servizi e vogliamo che siano efficaci e di qualità, lavorando tutelati, nella tutela di tutte le persone”.