14 Jul 2024
HomeComoNidi comunali di Como: il 18 giugno è sciopero!

Nidi comunali di Como: il 18 giugno è sciopero!

Indetto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl territoriali contro le privatizzazioni dei servizi pubblici 0-3- anni

5 giu. 2024 – Martedì 18 giugno, per l’intera giornata, le lavoratrici e i lavoratori dei nidi comunali di Como saranno in sciopero. Con la proclamazione unitaria delle categorie di Cgil Cisl Uil territoriali si rivendicano “assunzioni pubbliche tramite concorsi e la riapertura delle sedi che l’amministrazione intende chiudere a favore delle convenzioni con i privati, che compromettono la continuità e la qualità del servizio”.

I nidi di quartiere coinvolti sono il Panda a Sagnino che sarà in toto a gestione privata, il Coccinella a Monte Olimpino che sarà a privatizzazione graduale per un anno, con incremento di educatrici da enti esterni, per poi chiudere nel 2025. Mentre il nido Magnolia chiude definitivamente il prossimo luglio.

Stefania Macrì, segretaria della Fp Cgil Como, ricorda che “da mesi è aperto lo stato di agitazione, con assemblee sempre molto partecipate, anche l’ultima dello scorso 3 giugno. C’è molta determinazione, da parte delle educatrici e degli educatori nel voler salvaguardare questo servizio pubblico che rappresenta un diritto per le bambine e i bambini e che deve continuare in termini di qualità e di efficacia, rappresentando un fiore all’occhiello della nostra comunità – sottolinea la sindacalista -. Il Comune dovrebbe essere il primo ad essere orgoglioso e a valorizzare i suoi asili nido e invece va avanti nella sua opera di privatizzazione. Non solo – aggiunge – delude e fa rabbia la mancanza di rispetto da parte del sindaco e della vicesindaca che eludono la richiesta di confronto legittimamente avanzata per sapere il destino del servizio da spartire con le cooperative sociali. Una richiesta peraltro sostenuta da una raccolta firme tra tutti i dipendenti dell’amministrazione, non solo il personale dei nidi, da quello educativo ed ausiliario alle cuoche”.

Quindi, sciopero.

“Contestiamo la scelta di privatizzare i servizi comunali 0-3 anni, il merito e il metodo usati dall’amministrazione di Alessandro Rapinese in nome di una razionalizzazione che taglia un bene pubblico e storia eccellente della nostra città da 40 anni”, chiude Macrì.

Nell’ambito dello sciopero si terrà una manifestazione, con concentramento davanti al nido di via Passeri alle ore 9.30 e da lì in corteo fino al Municipio.