13 Apr 2026
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Caro-carburante, a Sondrio la Fp Cgil rilancia il lavoro agile

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La categoria scrive al Prefetto e agli enti pubblici della provincia: serve un ampliamento temporaneo del lavoro agile per contenere i costi della mobilità e contrastare l’erosione delle retribuzioni

13 apr. 2026 – Ampliare, in via temporanea, le giornate di lavoro agile a fronte del caro carburante.

La Fp Cgil  ha scritto nei giorni scorsi al Prefetto e a tutte le amministrazioni pubbliche del territorio per chiederne una valutazione urgente. È necessario difendere le buste paga già impoverite delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.

“L’attuale scenario mondiale, in un susseguirsi di crisi belliche e frizioni geopolitiche, sta determinando un’ulteriore esplosione del costo della vita a cui, anche i recenti rinnovi contrattuali del pubblico impiego – peraltro assai contenuti – rischiano un rapido assorbimento a danno di lavoratrici e lavoratori di tutti i comparti ed in particolar modo del pubblico impiego, le cui retribuzioni, come noto, sono tra le più basse d’Europa”, sostengono Michela Turcatti, segretaria generale della categoria, e Leonardo Puleri, segretario provinciale.

La mobilità oggi è un costo che picchia parecchio e il lavoro agile diventa funzionale anche alla difesa della dignità salariale. In questo quadro diventa “necessario adottare tutti gli ulteriori provvedimenti atti ad evitare che l’impatto di questa crisi energetica comporti un impoverimento delle lavoratrici e lavoratori pubblici con la perdita del potere di acquisto delle loro retribuzioni”.

Ma il lavoro agile è anche uno strumento organizzativo dal potenziale innovativo ancora troppo sottovalutato. E infatti Turcatti e Puleri sottolineano che agirlo significa “favorire un approccio più moderno al lavoro pubblico che da tempo come Fp Cgil poniamo al centro del dibattito politico e sociale”.