Bonfanti (Fp Cgil Lombardia): “Una risposta immediata al rincaro del carburante e una leva per costruire tutele stabili nei territori”
15 lug. 2026 – “Chi lavora nei servizi sociali, educativi e assistenziali delle cooperative sociali lombarde spesso si sposta ogni giorno con la propria auto: domiciliarità, interventi territoriali, comunità, servizi diffusi. Quando il carburante aumenta, quel costo picchia sulle buste paga. Da qui nasce l’accordo quadro regionale che abbiamo firmato unitariamente, il 9 luglio scorso, con le Centrali cooperative Legacoop, AGCI e Confcooperative firmatarie del contratto nazionale di settore”. Così Alexandra Bonfanti, segretaria Fp Cgil Lombardia, nell’introdurre il tema.
Da marzo 2026 il costo medio del carburante è salito in modo significativo. La contrattazione integrativa delle cooperative sociali, in Lombardia, si svolge a livello provinciale o interprovinciale. “Ma non tutti i territori hanno già strumenti automatici di adeguamento -, spiega la dirigente sindacale -. Il principio è che se l’auto serve per lavorare, il costo del servizio non può pesare sulla singola persona. Abbiamo dato una risposta immediata, senza sostituirci alla contrattazione territoriale, ma agendo in maniera complementare ad essa.
Come interviene, concretamente, l’accordo regionale?
“Dal 1° luglio 2026 il rimborso chilometrico, già previsto dagli accordi territoriali, viene aumentato di 0,04 euro al chilometro, entro il limite massimo di 0,40 euro al chilometro. La misura vale fino al 31 ottobre 2026, senza proroga automatica e senza ultrattività. Restano salvi gli accordi territoriali migliorativi già firmati o in vigore. L’intesa non si applica alle cooperative che garantiscono già condizioni complessivamente più favorevoli -, specifica Bonfanti .
La partita passa quindi ai tavoli provinciali e interprovinciali. L’accordo regionale invita esplicitamente le parti territoriali ad aprire il confronto entro il 31 ottobre, per definire una disciplina stabile del rimborso chilometrico: importi, criteri, clausole di salvaguardia in caso di nuovi aumenti del carburante e regole coerenti con le specificità dei territori.
“Qui sta il valore strategico dell’intesa, è un ponte verso una tutela strutturale. Vigileremo sull’applicazione dell’aumento già dalla mensilità di luglio e, a livello territoriale, questo accordo farà da leva negoziale nei confronti delle cooperative”.