28 Nov 2022
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Agenzie Fiscali in piazza

Nell’ambito della mobilitazione nazionale unitaria, oggi si è tenuto un presidio regionale a Milano davanti alla Prefettura. Fimiani (Fp Cgil): ‘dare gambe a chi contrasta l’evasione fiscale, equità e redistribuzione passano anche da qui’

6 feb. – “Siamo qui oggi per la giornata di mobilitazione nazionale per la vertenza fisco. Tutti i lavoratori dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane si mobilitano a livello nazionale e, qui a Milano, a livello regionale, per portare avanti le loro rivendicazioni. Queste riguardano: mancato stanziamento dei fondi per il salario accessorio del 2018 e del 2019; continuo taglio sugli stessi fondi operato dagli organi di controllo che portano a decurtazioni superiori ai 50 milioni di euro per le lavoratrici e i lavoratori. Tutto questo nonostante gli obiettivi monetari che la politica dà comunque, attraverso la convenzione alle Agenzie Fiscali, siano stati tutti raggiunti”. Americo Fimiani, coordinatore Fp Cgil, parla dal presidio regionale organizzato sotto la Prefettura di Milano e animato da delegazioni di lavoratori delle Agenzie Fiscali di tutta la Lombardia.  Dopo il “Fisco Day” dello scorso 23 gennaio che ha bloccato per 2 ore gli uffici per le assemblee del personale, la protesta odierna vuole ribadire che per avere equità fiscale la macchina delle Agenzie deve poter funzionare: con numero di addetti adeguato, con il riconoscimento professionale, con investimenti utili anche all’organizzazione del lavoro.

“La lotta all’evasione non si fa con il taglio del salario accessorio dei lavoratori, non si fa con il mancato turnover. È impossibile combattere l’evasione senza indicare la strada di nuovi posti di lavoro all’interno delle Agenzie Fiscali. Urgono assunzioni e valorizzazione professionale  – continua Fimiani -. Siamo qui per rivendicare tutto questo e ridare dignità a questo lavoro”.