3 Dec 2021
HomeComoAccordi di sostegno al reddito per i lavoratori delle Cooperative Sociali

Accordi di sostegno al reddito per i lavoratori delle Cooperative Sociali

Comunicato stampa CGIL FP CISL FP e FISASCAT e UIL FLP TUCS di COMO e VARESE

Le associazioni di categoria di CGIL CISL e UIL di Como e Varese nelle ultime settimane hanno lavorato a stretto contatto con le centrali cooperative (Confcooperative e Legacoop) per la chiusura di molteplici accordi sindacali che hanno portato all’attivazione del Fondo di Integrazione Salariale (la cassa integrazione del settore cooperativistico) per migliaia di lavoratori del settore Cooperativo.

E’ stata data risposta concreta agli operatori che, a causa dell’emergenza Coronavirus, rischiano di  essere  particolarmente  colpiti,  l’obiettivo  condiviso  è  stato  quello  di  non  lasciare  indietro nessuno utilizzando gli ammortizzatori sociali specifici  previsti dal cosiddetto decreto “cura Italia”.

Le domande pervenute al tavolo di lavoro da parte di cooperative provenienti da tutta Italia ed operanti nei territori delle province di Como e di Varese, sono state molteplici. Più di 100 cooperative sociali con una platea di Lavoratrici e Lavoratori che ha superato le 3.700 unità e che hanno richiesto l’attivazione del FIS per quasi 700 mila ore.

La chiusura degli accordi ha permesso quindi di riconoscere, alle Lavoratrici ed ai Lavoratori del settore,  uno  strumento  di  sostegno  minimo  di  protezione  in  questo  momento  di  crisi  ed emergenza.

Ogni Cooperativa ha potuto presentare domanda di FIS per un massimo di 9 settimane consecutive         corrispondenti             all’attività   lavorativa                     sospesa.           Gli             ambiti         coinvolti    da    questa sospensione  sono  stati  prevalentemente  i  settori  dell’assistenza  scolastica,  del  supporto  alle attività para-scolastiche (mensa pre/post scuola ecc), domiciliari per minori e disabili, dei servizi diurni per disabili e delle pulizie nelle scuole.

Alcune cooperative si sono impegnate ad anticipare le quote inerenti gli importi del FIS (che prevede  la  corresponsione  dell’80%  del  salario,  con  massimali  ben  al  di  sotto  di  queste percentuali) senza attendere i tempi dell’INPS che ad oggi non sono prevedibili. In molti altri casi invece le cooperative, purtroppo, non hanno garantito l’anticipazione del FIS a causa di difficoltà economico-finanziarie legate alla sospensione dei servizi. I lavoratori rischiano, in questo caso, di non ricevere entro la scadenza del 20 aprile la retribuzione dovuta. Per questo motivo CGIL, CISL e UIL hanno già chiesto, a livello nazionale, di anticipare i tempi di pagamento. Ricordiamo che il settore delle cooperative sociali è tra i primi ad essersi fermato con chiusure già dal 23 febbraio collegate all’attività scolastica.

CGIL CISL e UIL fanno quindi un appello al mondo delle istituzioni, degli enti pubblici e del settore del credito, chiedendo di attivarsi con uno sforzo comune che vada nella direzione di sostenere le lavoratrici ed i lavoratori del settore che può arrivare solo attraverso supporti concreti con l’apertura di canali di credito adeguati, attraverso l’attivazione di tutte le possibili attività a distanza (di tipo educativo e formativo) ed anche la possibilità per gli enti pubblici di attivare le procedure previste dall’art 48 del “Cura Italia”.

Alcune    realtà   hanno   iniziato    già   da   qualche    settimana   a                        svolgere            attività    di formazione/educazione a distanza a supporto di minori, disabili e famiglie in difficoltà, ma questo lavoro è minimo e deve essere gestito in forma coordinata con i committenti che spesso sono

Comuni ed Enti pubblici del territorio.

Il  mondo  delle  cooperative  sociali  è  stato  quindi  investito  dall’ emergenza  in  maniera profonda e senza precedenti nel passato. Le lavoratrici ed i lavoratori del settore hanno bisogno di essere tutelati e supportati. Tutto questo è possibile grazie al lavoro delle organizzazioni sindacali e delle centrali cooperative, ma serve fare di più.

Le Segreterie

FPCGIL COMO -VARESE A. Ghirotti – M. Catella

CISL FP DEI LAGHI – FISASCAT CISL M. Palermo  –  G. D’Aquaro

UIL FPL DEL LARIO  –  UIL TUCS A.Micello  –  B. Carfagna