25 Jan 2022
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Insieme per la Giustizia / Uno sciopero per fare la differenza

Fp Cgil, Uil Fpl e Uil Pa Lombardia: Scendiamo in piazza, con le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici, per un sano rilancio e riscatto di tutto il Paese.

Milano, 15 dicembre 2021 – Anche le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici domani scenderanno in piazza nell’ambito dello sciopero generale proclamato per l’intera giornata da Cgil e Uil nazionali per cambiare la manovra economica e i provvedimenti del Governo.

Alla manifestazione interregionale organizzata a Milano, all’Arco della Pace (dalle ore 9.30, preceduta da un corteo che parte alle 9 da Piazza Castello), come Fp Cgil, Uil Fpl e Uil Pa della Lombardia saremo presenti con le nostre delegazioni territoriali rivendicando un cambio di passo per contrastare le disuguaglianze e affermare la giustizia sociale nel nostro Paese.

Nonostante l’esclusione dallo sciopero per garantire assistenza e cure alle persone sotto la recrudescenza pandemica, anche le lavoratrici e i lavoratori della sanità e delle residenze sanitarie assistenziali saranno in piazza simbolicamente con noi, indossando sulle loro divise un adesivo per dare un segno tangibile della loro convinta adesione alla protesta.

Salgono difficoltà e disagio sociale, il lavoro precario, le incertezze. Riforma del fisco a favore dei redditi più bassi e lotta vera all’evasione fiscale, riforma previdenziale per garantire una pensione dignitosa a donne e giovani, superamento del precariato, qualità del lavoro e un piano straordinario di assunzioni nella pubblica amministrazione, a partire dalla sanità, particolarmente sotto tiro con il Covid, sono tra le ragioni per cui domani saremo in sciopero generale.

Lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici erogano diritti di cittadinanza e devono poter essere messi nelle condizioni più idonee per offrire servizi di qualità, efficaci ed efficienti, tutelando al contempo il diritto a un rinnovo contrattuale dignitoso, che contempli anche una riclassificazione e reinquadramento del personale fermi dal 1998. Investire in chi opera nei servizi pubblici significa investire per il benessere del Paese e valorizzare donne e uomini che si prendono cura di cittadine e cittadini, spesso attraverso lavori gravosi: attività infermieristiche e socio sanitarie assistenziali, servizi all’infanzia, polizia locale, cantonieri, vigili del fuoco per citarne alcuni.

Il 16 dicembre ci saremo, con le lavoratrici e i lavoratori che rappresentiamo, per loro e per tutti gli altri. Insieme si può fare la differenza e ottenere più giustizia economica e sociale, più inclusione, sostegno alle fragilità, più partecipazione e un sano rilancio e riscatto di tutto il Paese.