16 Jun 2024
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“Genitori Lavorator*” / Non conciliazione ma condivisione

Riuscita l’iniziativa formativa intercategoriale della Cgil con delegate e delegati Rsu di Regione Lombardia ed enti del sistema. Pirovano (Fp Cgil): “Obiettivo politico e obiettivo sindacale viaggiano insieme”

16 mag. 2022 – È andata molto bene l’iniziativa formativa organizzata dalle categorie regionali della Fp, Flai, Filcams, Fisac, Nidil e il Centro Donna della Cgil Milano, rivolta alle delegate e ai delegati Rsu e Rsa di Regione Lombardia ed enti del sistema sulla normativa vigente in tema di genitori che lavorano e su come perseguire una contrattazione decentrata che investa sul ruolo di entrambi per contrastare discriminazioni di genere.

Genitori Lavorator*” è stata solo un inizio. “Un inizio perché abbiamo già lanciato l’idea di un’indagine per tutte le lavoratrici e i lavoratori degli ambiti degli enti del sistema regionale e delle società partecipate, per conoscere quali sono i loro bisogni, i desiderata, le esigenze che sentono nei loro ruoli familiari. Per poi ritrovarci in un altro confronto su quanto emergerà da questa indagine e insieme ragionare sulle possibili azioni da mettere in campo” afferma Lucilla Pirovano, coordinatrice Fp Cgil Lombardia, a margine dell’iniziativa.

Al corso, on line e in presenza, hanno partecipato anche: Elena Bettoni (Centro Donna Cgil Milano), Francesco Castellotti (Inca Milano), Barbara Tommasi (Rsu Fp Cgil Giunta Regione Lombardia), Elena Lattuada (delegata del Sindaco di Milano alle Pari Opportunità), Marisa Moi (Filcams Cgil Milano), moderate da Debora Migliucci (coordinatrice Cgil Zona Lambrate Gorgonzola).

Dunque, qual è l’obiettivo di tutto questo percorso? “Sono due, uno politico e uno sindacale. L’obiettivo politico è quello di decostruire tutti gli stereotipi legati alla genitorialità e alle discriminazioni che ancora subiscono le donne. Per esempio, tutti noi ci siamo indignati, qualche settimana fa, con quella imprenditrice del settore moda (Elisabetta Franchi, ndr) che ha addirittura detto di non assumere donne con meno di quarant’anni: questo comportamento è un segno della gravità della situazione in cui stiamo, di un patriarcato, di una gerarchia di uomini e donne sempre ai danni, purtroppo, delle donne – risponde Pirovano -. Noi vogliamo uscire da questa condizione di disparità che, appunto, segrega le donne e lavorare, invece, non sulla ormai superata conciliazione, ma sulla condivisione dei compiti. Per noi è importante il ruolo di entrambi i genitori, il ruolo nella vita privata, la famiglia, la parentela. Ma è importante anche il ruolo sul lavoro”.

E qui arriviamo all’obiettivo sindacale. “Certo, che si intreccia con quello politico. Noi vogliamo facilitare alle persone la possibilità di tenere insieme vita privata e vita lavorativa. Se è condivisione quella che deve essere, bisogna agire sul modello organizzativo dei luoghi di lavoro pubblici e privati, su una formazione continua per le donne, sul lavoro per obiettivi, sia smart working o possibilità della flessibilità oraria – afferma la coordinatrice della Fp Cgil Lombardia -. Dovendo agire su un cambio di paradigma culturale, affinché, generazione dopo generazione, queste problematiche non vengano reiterate ma eliminate, occorre anche lavorare sui Cug, Comitati unici di garanzia, e sui Pap, i piani di azioni positive. Per le donne deve essere possibile arrivare in tutti i lavori, fare carriera, abbattere il soffitto di cristallo – evidenzia Pirovano -. Vogliamo, appunto, lavorare sul piano istituzionale e culturale, ma soprattutto a livello sindacale. Noi crediamo nel sindacato, nella contrattazione come strumenti per risolvere i problemi e per cambiare il mondo, per cambiare in meglio le cose. Da qui anche l’importanza della formazione sindacale”.

*In foto, in alto da sinistra: Barbara Rosenberg (Rsu Fp Cgil Giunta Regione Lombardia), Lucilla Pirovano (coordinatrice Fp Cgil Lombardia), Barbara Tommasi (Rsu Fp Cgil Giunta Regione Lombardia), Debora Migliucci (coordinatrice Cgil Zona Lambrate Gorgonzola), Marisa Moi(Filcams Cgil Milano), e, davanti, Elena Lattuada (delegata del Sindaco di Milano alle Pari Opportunità), Elena Bettoni (Centro Donna Cgil Milano)