5 Mar 2024
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Torre del Gallo / L’incendio e l’inferno carcerario

fumo

Fimiani (Fp Cgil Pavia): “Continuano le tensioni nella casa circondariale, urgono provvedimenti concreti”

30 giu. 2023 – Sicurezza in azione a tutto campo, ieri, al carcere pavese di Torre del Gallo, tra Vigili del Fuoco e personale penitenziario impegnati a spegnere un piccolo incendio che, meno male, non ha avuto conseguenze importanti.

“L’incendio più preoccupante è il sovraffollamento detentivo che, con il caldo, acuisce i problemi di un carcere già esplosivo di suo”, afferma Americo Fimiani, segretario generale della Fp Cgil Pavia.

Il fumo si è visto anche dalla tangenziale pavese. “Dei detenuti hanno lanciato bombolette di gas su un terrazzino bollente per il sole e dall’urto sono esplose le fiamme”, racconta il sindacalista.

Lieto fine? “Per niente. L’incendio, certo, è stato prontamente spento ma le tensioni a Torre del Gallo no. Dopo il presidio unitario davanti alla casa circondariale, il 9 giugno scorso, e l’incontro in Prefettura che abbiamo voluto e ottenuto come Fp Cgil, le condizioni della struttura restano le stesse: troppe persone detenute (il sovraffollamento è di circa il 130%), carenze di organico importanti, a partire dagli agenti di Polizia Penitenziaria, ma anche in altre mansioni importanti, dal personale sanitario a quello educativo. Per non dire degli episodi di violenza da parte dei detenuti, verso se stessi o verso gli altri. Se non si prenderanno provvedimenti concreti, altro che incendio, sarà direttamente un inferno! – considera Fimiani -. Per quanto nelle nostre competenze, faremo del nostro meglio per continuare a rivendicare un cambiamento concreto, nella salvaguardia della dignità delle persone che vivono e lavorano a Torre del Gallo”.