9 Dec 2021
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Comparto Sanità pubblica: rispettato l’accordo sulla premialità

Creston (Fp Cgil Lombardia): accolta la richiesta unitaria di rispettare l’accordo del 26 maggio scorso. A lavoratrici e lavoratori il premio sarà erogato nella busta paga di giugno

15 giu. – Tutto bene quel che finisce bene. Ma c’è voluto il pressing sindacale. L’accordo regionale sul premio Covid-19 per le lavoratrici e i lavoratori delle aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale, siglato lo scorso 26 maggio, ha avuto uno scossone quando Regione Lombardia, con delibera applicativa di Giunta del 9 giugno, ha compreso gli oneri fiscali (quelli ‘riflessi’ e l’Irap) nell’ammontare tra la cifra stanziata con Legge 9/2020 (che non faceva cenno né agli oneri né all’imposta regionale sulle attività produttive), 60 milioni di euro, e gli oltre 31 milioni previsti dal decreto Cura Italia. “Questo avrebbe comportato una inaccettabile perdita rispetto alle quote da riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori, oltre che il venir meno agli impegni presi” afferma Gilberto Creston, segretario Fp Cgil Lombardia.

Appresi i contenuti della delibera, le categorie di Cgil Cisl Uil hanno chiesto al Regione Lombardia un incontro urgente che si è tenuto venerdì 12 giugno, nel pomeriggio.

“La nostra richiesta di rispettare l’accordo regionale è stata accolta. Si sono utilizzate parte delle risorse del Decreto Rilancio per incrementare le quote comprendendo tutti gli oneri, in modo da garantire a lavoratrici e lavoratori quanti concordato precedentemente con Regione. Il premio sarà erogato nella busta paga di giugno” chiude Creston. (ta)