16 Apr 2024
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Sanità pubblica lombarda / Nuovo accordo per la stabilizzazione del personale precario

Tramparulo (Fp Cgil): “Un buon accordo, che aggiorna quello già in precedenza sottoscritto, ma per noi è ancora parziale”

16 giu. 2023 – Siglato l’accordo regionale per stabilizzare il personale della sanità pubblica lombarda.

“Tecnicamente, questo del 15 giugno è un nuovo testo. Con la Direzione Generale al Welfare di Regione Lombardia abbiamo rivisto unitariamente l’accordo già in precedenza sottoscritto, aggiornandolo alla luce della nuova normativa. Abbiamo allargato la platea delle lavoratrici e lavoratori che, da precari, hanno prestato attività sotto l’emergenza pandemica, per cui nella stabilizzazione è compreso, oltre al personale sanitario e socio sanitario, anche quello amministrativo, tecnico e professionale. Inoltre potrà avere un contratto a tempo indeterminato anche chi è stato reclutato con contratti di lavoro flessibile – dichiara Lello Tramparulo, segretario della Fp Cgil Lombardia -. È un buon accordo ma per noi è ancora parziale”.

Questo protocollo d’intesa tra Regione e sindacati coinvolge il personale precario che, del comparto, lavora per le agenzie di tutela della salute (Ats), le aziende socio sanitarie (Asst), gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e l’Istituto zooprofilattico sperimentale (Izs), l’Agenzia di controllo del sistema socio sanitario lombardo (Acssl), le aziende di servizi alla persona (Asp), l’Agenzia regionale per l’emergenza urgenza (Areu) e l’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa).

Quali sono i requisiti per poter essere stabilizzati? “Aver lavorato 18 mesi nella sanità pubblica, di cui 6 durante l’emergenza sanitaria, tra il 31/1/2020 e il 31/12/2022. Gli enti, in base ai fabbisogni, individueranno le figure da assumere a tempo indeterminato con le prove d’esame dal 1° luglio 2022 e fino, grazie alla proroga dei tempi di scadenza previsti dall’accordo, al 31 dicembre 2024”, risponde Tramparulo.

Cosa intendi, nello specifico, per lavoro flessibile? “Quelle lavoratrici e lavoratori che sono stati reclutati con contratti di lavoro autonomo, anche in collaborazione coordinata e continuativa. Se rispondono ai requisiti richiesti, inclusi quelli stabiliti per accedere ai concorsi pubblici, potranno essere stabilizzati”.

Tutti dovranno partecipare al concorso? “Non chi l’aveva già sostenuto per essere assunto con contratto a tempo determinato. In questo caso l’assunzione a tempo indeterminato sarà diretta”.

E cosa intendi per accordo parziale? “Rivendichiamo che venga data la possibilità della stabilizzazione anche ai somministrati, a chi lavora in appalto, agli interinali, al personale che è stato assunto con contratti di formazione e lavoro. Tutte le lavoratrici e i lavoratori del sistema sanitario regionale devono poter avere la prospettiva del posto fisso e abbiamo chiesto che si apra un confronto per un ulteriore accordo – riferisce il sindacalista -. Certamente, siamo da tempo impegnati nella dura e lunga vertenza nazionale affinché le ricercatrici e i ricercatori precari della ricerca sanitaria trovino finalmente la doverosa stabilità e caldeggiamo che l’iter normativo si sblocchi quanto prima per poterli integrare nell’accordo regionale”.

Volantino unitario stabilizzazioni

Volantino report unitario incontro con DG Welfare di Regione Lombardia del 15.6.2023