Al centro il lavoro negli uffici che ogni giorno garantiscono il diritto di asilo
27 apr. 2026 – Nelle Commissioni territoriali si decide ogni giorno del diritto di asilo. Ma mentre governo e Ministero dell’Interno accumulano decreti, modifiche normative e nuove strette, restano in ombra le condizioni di chi in quegli uffici lavora e rende effettivi diritti fondamentali.
“In vista dell’assemblea nazionale Fp Cgil del 12 maggio, abbiamo convocato il Coordinamento regionale delle Commissioni territoriali della Lombardia, quindi Milano e sezioni, Monza e Brescia, per ascoltare la voce delle lavoratrici e dei lavoratori che vi operano, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato, tanto più in questo momento particolare”. Così Andrea Ferraccio, coordinatore Fp Cgil Lombardia, nel lanciare l’assemblea on line del prossimo 30 aprile, dalle 15 alle 17, promossa insieme a Nidil Cgil Lombardia, la categoria che organizza il lavoro precario e in somministrazione.
“Da molti anni la Cgil segue da vicino le Commissioni territoriali. E oggi questo ascolto è ancora più necessario, perché questi uffici sono sottoposti a una pressione continua: innovazioni, cambi normativi, modifiche della composizione, richieste quotidiane di audizioni da smaltire -, spiega Ferraccio. – Le novità legislative, però, arrivano con ritardo nelle piattaforme informatiche in uso e finiscono per creare paradossi, duplicazioni e altro carico di lavoro. Presto sono attesi interventi importanti anche sul modo in cui le Commissioni saranno chiamate a decidere, e il segnale è quello di un’ulteriore stretta sull’autonomia di chi lavora e sui diritti dei richiedenti asilo. Ma a questo attivismo dall’alto non corrisponde la stessa cura per condizioni di lavoro sempre più difficili, né per la nuova componente che negli ultimi anni è entrata in questi uffici: il personale somministrato. Per noi è sempre più urgente che l’attenzione rivolta alle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale si traduca in tutela concreta e valorizzazione professionale, per chi vi lavora e per chi a quegli uffici si affida”.
A lui si aggiunge Lorena Panzeri, coordinatrice regionale Nidil: “È un fatto positivo quello di lottare insieme per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Vogliamo che questo precariato sparisca, soprattutto nella pubblica amministrazione e in un settore così delicato”.
- Questo il link per partecipare all’assemblea: https://www.sincgil.it/#/bigBlueButtonJoin/2ea6733b-6392-4338-a8a0-4faede0bbcf9/nxt