Fp Cgil Lombardia: “Continuità oggi, stabilità dal 1° gennaio 2027: nessuno resti fuori”
Milano, 18 settembre 2026 – “Stabilizzateli tutti”. Questa è l’istanza della Fp Cgil per le lavoratrici e i lavoratori della Giustizia assunti per gli obiettivi del PNRR (il Piano nazionale di ripresa e resilienza) con un contratto che, dopo l’ulteriore proroga, scade il prossimo 30 settembre.
Da qui la mobilitazione nazionale di lunedì 21 settembre, che in Lombardia vedrà un presidio regionale della categoria davanti al Palazzo di Giustizia di Milano, dalle ore 10 alle 12.
La giornata di mobilitazione si terrà prima dell’approvazione definitiva del decreto-legge n. 144 del 2026, sul quale la Fp Cgil, con un emendamento, ha chiesto la modifica per raddoppiare la proroga da tre a 6 mesi, raddoppiare le risorse previste per il 2026 da 19.740.396 euro a 39.480.792 euro, ed eliminare le clausole restrittive, così da poter assicurare la stabilizzazione, dal 1° gennaio 2027, di tutto il personale, senza eccezioni.
“Va garantita continuità occupazionale a tutte e tutti, nessuno va escluso dalla proroga e la proroga non deve diventare l’ennesima attesa. L’assunzione stabile è doverosa, non solo per la vita di queste lavoratrici e di questi lavoratori ma anche per non disperdere professionalità già formate e necessarie agli uffici giudiziari, cui viene chiesto di migliorare organizzazione, tempi e capacità di risposta”, dichiara Dino Pusceddu, segretario Fp Cgil Lombardia, con delega alle Funzioni Centrali.
“La precarietà non può diventare il modo ordinario con cui si tiene in piedi un servizio pubblico. Dopo anni di lavoro nella Giustizia e dopo l’investimento formativo di queste professionalità, procedere di proroga in proroga non risolve le criticità. Servono misure strutturali”, afferma Lello Tramparulo, segretario generale Fp Cgil Lombardia, che sarà presente al presidio regionale.
La mobilitazione, va precisato, guarda al servizio complessivo della Giustizia. “Chiediamo di rafforzare stabilmente il Ministero della Giustizia e valorizzare tutto il personale. Gli emendamenti presentati dalla Fp Cgil prevedono anche un piano di 1.150 assunzioni a tempo indeterminato, tra 650 funzionari e 500 assistenti, da destinare principalmente a coprire le carenze del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e degli Archivi Notarili. La proposta prevede inoltre risorse per le progressioni verticali e per il riconoscimento delle specificità del personale che opera nell’amministrazione penitenziaria e nella giustizia minorile”, evidenziano Pusceddu e Tramparulo.
Assunzioni stabili, organici adeguati, riconoscimento delle professionalità e una prospettiva certa per tutte le lavoratrici e i lavoratori PNRR: sono queste le richieste che la Fp Cgil Lombardia porterà lunedì 21 settembre davanti al Palazzo di Giustizia di Milano.