Fp Cgil: Più tutele per professionisti e cittadini
16 febb. 2022 – Va avanti lo stato di agitazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta proclamato a inizio dello scorso febbraio.
“Se vogliamo costruire sui territori delle comunità di cura, superando l’attuale frammentazione organizzativa della medicina generale, dobbiamo coinvolgere la società civile a sostegno dei professionisti, soffocati dagli obblighi burocratici e isolati negli studi privati, senza tutele contrattuali e senza sostegno organizzativo. Con il Pnrr che prevede la costruzione delle case di comunità abbiamo l’occasione unica di costruire servizi di salute bio-psico-sociali integrati con gli enti locali e con la scuola. Opportunità da non sprecare, lasciando immodificato l’attuale sistema delle cure primarie” afferma la Fp Cgil.
Il sindacato rivendica più tutele per le professioniste e i professionisti, così come per cittadine e cittadini, che a tal fine vanno sensibilizzati chiedendo loro di partecipare a una lotta comune.
“Serve ricomporre la filiera formativa e contrattuale, integrando le cure territoriali in modelli organizzativi che mettano al centro l’assistenza complessiva ai bisogni della cittadinanza. Per questo prosegue la nostra mobilitazione che ha lo scopo di parlare agli operatori ma anche ai cittadini” sottolinea la categoria.
Nel volantino allegato sono riassunte le ragioni della mobilitazione.