2 Jul 2026
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Montecchi di Suzzara, organici ridotti e climatizzazione guasta: Fp Cgil Mantova chiede interventi immediati

Montecchi Suzzara card Fp Cgil

La segretaria generale Tomasini: “Non è più il momento delle promesse: servono risposte, investimenti e il rispetto degli impegni assunti”.

2 lug. 2026 – Al Montecchi di Suzzara, ospedale pubblico a gestione sperimentale privata, tra cronica carenza di personale, elevato turnover e malfunzionamento della climatizzazione, la situazione non è delle migliori, per usare un eufemismo.

Magda Tomasini, segretaria generale Fp Cgil Mantova, è categorica: “Le temperature elevate e il guasto all’impianto di climatizzazione sono fattori di rischio sia per le lavoratrici e i lavoratori sia per i pazienti. In attesa del ripristino tecnico, chiediamo soluzioni urgenti e straordinarie”.

Al tema della salute e sicurezza si aggiunge la crisi del personale. “C’è un circolo vizioso in atto: non solo mancano le professionalità sanitarie e socio-assistenziali ma sono incessanti le dimissioni. E il turnover continuo aumenta in modo insostenibile il carico di lavoro per chi resta. A questo si aggiunge la questione del contratto della Sanità privata, fermo da otto anni”, considera la dirigente sindacale.

Tomasini passa subito dopo a un altro nervo scoperto, incalzando il gestore privato, il Gruppo Mantova Salus, e la Asst.

Mantova Salus è accusata “di non aver mantenuto gli impegni, assunti prendendo in gestione l’ospedale, di avviare la contrattazione aziendale e discutere le tematiche contrattuali. Dopo due incontri iniziali in videoconferenza e numerose PEC che abbiamo inviato, il Gruppo si è come volatilizzato, non dando riscontri alle problematiche segnalate – racconta Tomasini -. Constatiamo poi una loro incapacità a gestire la tematica degli organici e le relative ricadute sull’organizzazione del lavoro. Oltre all’incuria rispetto alle condizioni ambientali”.

Da qui le richieste concrete di “aprire immediatamente un tavolo di confronto e di tradurre le promesse in investimenti reali”.

La critica alla Asst Mantova è legata al suo ruolo di garante: “Gli impegni di Mantova Salus erano stati assunti due anni fa proprio alla presenza della dirigenza dell’azienda sociosanitaria, durante il passaggio di consegne da Kos – evidenzia Tomasini -. Perché Asst non sta intervenendo adeguatamente per far rispettare gli accordi? Chi si prende cura di chi, ogni giorno, si prende cura degli altri? In quanto istituzione competente, la richiamiamo alle sue responsabilità di controllo sulla qualità del servizio e sulla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del Montecchi, struttura pubblica in concessione. La Fp Cgil non accetterà mai – conclude – l’immobilismo come pratica. In assenza di provvedimenti, a tutela della dignità del lavoro e della qualità dei servizi, rafforzeremo la mobilitazione”.