Regione Lombardia procede con un atto unilaterale sulle Risorse Aggiuntive Regionali 2026.
Il confronto regionale si è chiuso senza accordo, dopo l’esclusione di FP CGIL Lombardia dal tavolo.
Per il personale della sanità pubblica lombarda il rischio è concreto: stesso lavoro, regole diverse da azienda ad azienda, salario accessorio meno certo.
Il nuovo impianto lega le RAR a progetti aziendali, obiettivi assegnati, criteri di accesso, rendicontazione regionale e tempi di pagamento. Una scelta che aumenta lo spazio per applicazioni differenti tra aziende e riduce le garanzie per lavoratrici e lavoratori.
Le ricadute economiche sono pesanti: saltano riconoscimenti importanti, a partire dal mancato riconoscimento dell’indennità turnista e dalla riduzione per il personale infermieristico, con perdite che possono incidere in modo significativo sul salario accessorio.
FP CGIL Lombardia seguirà ogni passaggio nelle aziende, insieme a delegate, delegati e strutture territoriali.
Ogni euro dovrà avere una regola. Ogni differenza dovrà essere motivata. Ogni lavoratrice e ogni lavoratore dovrà essere tutelato.
Fare sindacato per davvero è questo: trasparenza, salario, regole uguali, risultati.