Una proroga arrivata in extremis evita che oltre 1.200 lavoratrici e lavoratori della Giustizia restino senza lavoro e tutela la continuità degli uffici giudiziari.La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori con la Fp Cgil ha aperto un varco. Ora serve la stabilizzazione di tutte e tutti i precari PNRR, comprese le persone escluse dalle precedenti proroghe.
Di seguito il comunicato stampa della Fp Cgil Nazionale:
Giustizia: Fp Cgil, “DL in extremis proroga precari, ora stabilizzarli tutti”
“Sembra che per una volta il Governo abbia approvato un decreto legge in grado di rispondere davvero ai requisiti di necessità e urgenza: la proroga dei contratti in scadenza al 30 settembre di oltre 1200 lavoratrici e lavoratori del Ministero della Giustizia, che senza questo provvedimento sarebbero rimasti senza lavoro”.
Così la Funzione Pubblica Cgil.
“Un’urgenza, tuttavia, generata dall’irresponsabilità del Governo che ha aspettato l’ultimo Consiglio dei ministri utile per una proroga (l’ennesima) la cui necessità era nota da mesi e che continua a non rispondere alla vera urgenza: stabilizzare tutte e tutti i precari assunti con i fondi PNRR che in questi anni hanno contribuito al miglioramento del sistema giudiziario del Paese e a ridurre i tempi della giustizia. Non possiamo infatti dimenticare le centinaia di lavoratrici e lavoratori che non hanno potuto beneficiare della proroga disposta precedentemente con il decreto-legge n. 100/2026 e che sono dal 1° luglio di quest’anno a casa senza stipendio. Serve immediatamente una soluzione anche per loro, il Ministero della giustizia non può permettersi di disperdere competenze ed esperienza maturata in anni di lavoro precario”.
“È grazie alla mobilitazione straordinaria delle lavoratrici e dei lavoratori insieme alla Fp Cgil di questi mesi e da ultimo di questi giorni davanti ai tribunali se siamo arrivati a questo nuovo importante risultato. Lo abbiamo detto e lo abbiamo ribadito in queste ore: servono ulteriori risorse per la valorizzazione di tutto il personale, servono risorse per un investimento straordinario sulla digitalizzazione, serve stabilizzare tutte e tutti i precari, senza aspettare la scadenza dei loro contratti per deciderlo!”, conclude Fp Cgil.