Milano, 23 giugno 2026 – “Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità.
Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere.
Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso.
Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede.
Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta”.
Sono le parole pubblicate sul proprio profilo Instagram da Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale milanese, morto durante il servizio ieri sera.
Raccontano il senso del servizio pubblico, ma anche ciò che spesso resta fuori dall’inquadratura: fatica, responsabilità ed esposizione al rischio. Parole che risuonano forti oggi, 23 giugno, giornata internazionale per i servizi pubblici.
Le indagini sono in corso ma il fatto resta irrimediabile: un altro lavoratore non è tornato a casa.
La Polizia locale svolge un’attività complessa, esposta anche ai rischi della strada, in particolare per chi opera nei reparti motociclisti. Ma il rischio non può essere considerato un prezzo inevitabile. Nessun servizio e nessuna divisa possono rendere accettabile la morte sul lavoro.
Riconoscere il valore dei servizi pubblici significa anzitutto proteggere le persone che li rendono possibili.
La Fp Cgil Lombardia e la Fp Cgil Milano esprimono il proprio cordoglio e si stringono alle persone care di Francesco Imprezzabile, alle colleghe e ai colleghi della Polizia locale e a quanti hanno condiviso con lui il lavoro e la vita.