Fimiani (Fp Cgil): “Rispetto a quella che era la prima proposta aziendale di febbraio, abbiamo fatto notevoli passi avanti sia in termini di importo sia in termini di condizioni applicate all’accordo”
22 ott. 2026 – Siglato, il 21 ottobre, l’accordo tra Econord e Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti regionali sul premio di risultato aziendale 2026 (PRA) che coinvolge circa 800 lavoratrici e lavoratori, a tempo determinato e indeterminato, dell’azienda di igiene ambientale in Lombardia.
“Le trattative sono durate 9 lunghi mesi, da febbraio a ottobre, ma il risultato lo abbiamo ottenuto ed è ragionevole. Rispetto a quella che era la prima proposta aziendale di febbraio, abbiamo fatto notevoli passi avanti sia in termini di importo sia in termini di condizioni applicate all’accordo. Abbiamo respinto i tentativi penalizzanti di Econord sul tema dei sinistri e assicurato la più ampia flessibilità di fruizione del premio”, racconta Americo Fimiani, segretario Fp Cgil Lombardia, specificando che però l’accordo è senza la firma della Fiadel.
Quali sono i punti salienti del PRA?
“Il PRA ha una scala progressiva a 5 fasce, misurate sull’effettiva presenza al lavoro. Tutti gli importi sono riferiti al livello C2s e sono da riparametrare in base a inquadramento, orario part-time, periodo di servizio. Rispetto ai 366 euro garantiti dal contratto nazionale tra l’elemento di garanzia retributiva (150 euro) e l’elemento retributivo aggiuntivo di produttività (216 euro), il PRA che li assorbe, alza la quota a 476 euro netti per le lavoratrici e i lavoratori senza assenze (1^ fascia) nell’arco dell’anno. La quota scende in modo graduale a 440 euro (2^ fascia, da 1 a 8 giorni di assenza / fino a 50,4 ore), 366 euro (3^ fascia, da più di 8 a 12 giorni / da 50,5 a 75,6 ore), 300 euro (4^ fascia, da più di 12 a 18 giorni / da 75,7 a 113,4 ore), 225 euro per chi supera 18 giorni di assenza (5^ fascia). Viene escluso dal premio chi riceve sanzioni disciplinari, con sospensione oltre i 6 giorni.
Le lavoratrici e i lavoratori hanno la possibilità di scegliere, comunicandolo per iscritto entro il 30 novembre prossimo, come vedersi erogato il premio entro il 30 aprile 2027 (cedolino del 15 maggio). È questa possibilità di scelta il vero vantaggio – afferma Fimiani -. Optando per il welfare aziendale (buoni spesa, carburante, ecc.) l’importo viene erogato al netto, poiché esente da trattenute fiscali e contributive. Ma è anche possibile dirottarlo al fondo di previdenza complementare Previambiente, per rafforzare la pensione futura. Se invece si vuole averlo direttamente in busta paga la cifra è lorda, perché soggetta alle trattenute fiscali e contributive. Va anche aggiunto che dalle assenze sono espressamente esclusi i ricoveri ospedalieri, le malattie oncologiche certificate e le terapie salvavita, in modo che questi momenti di maggiore difficoltà non impattino anche nella maturazione del premio di risultato”.
Puoi dire di più sui tentativi penalizzanti respinti?
“Econord ha spinto fino all’ultimo momento per inserire, tra i criteri del premio, il protocollo sui sinistri, cioè una clausola per vincolare le lavoratrici e i lavoratori a una responsabilità solidale, sotto forma di quota economica, in caso di incidenti. Siamo riusciti a stopparli. Specifico – prosegue in chiusura Fimiani – che l’intesa riguarda solo il 2026. Entro gennaio 2027 ripartirà il confronto per definire un nuovo premio di risultato”.