Fp Cgil e Uil Fp Varese ottengono impegni su classi, organici, assunzioni e organizzazione del lavoro. Farano (Cgil): “Dieci giorni fa non avevamo risposte. Oggi ci sono impegni concreti per settembre”.
22 giu. 2026 – Si chiude positivamente la vertenza all’Istituzione Zerbi di Saronno. L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del 19 giugno scorso ha approvato con l’88% dei voti il percorso di confronto avviato da Rsu, Fp Cgil e Uil Fp Varese con la Direzione. Il presidio previsto per il 23 giugno davanti al Comune è stato quindi revocato.
Il confronto ha portato sette risultati per l’anno scolastico 2026/2027: il mantenimento di tutte le classi delle scuole dell’infanzia; l’aumento delle bambine e bambini negli asili nido e due educatori in più nell’organico; l’assunzione a tempo indeterminato di quattro educatori; il passaggio da 20 a 25 ore settimanali per il personale part time; una nuova organizzazione del lavoro che accoglie gran parte delle proposte del personale; l’impegno a inserire un operatore scolastico aggiuntivo a sostegno degli insegnanti.
“Dieci giorni fa non avevamo risposte. Oggi ci sono impegni concreti su classi, organici, assunzioni e organizzazione del lavoro. È il risultato del confronto e della determinazione delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro rappresentanze”, afferma Davide Farano, segretario generale della Fp Cgil Varese.
La presidente, la direttrice amministrativa e il direttore didattico hanno riconosciuto le difficoltà segnalate dal personale e confermato la disponibilità a cercare ulteriori soluzioni sulle questioni ancora aperte.
Fp Cgil e Uil Fp Varese hanno inoltre chiesto la convocazione del tavolo negoziale entro la fine di giugno per concludere la modifica del contratto integrativo aziendale 2023-2025.
“Adesso bisogna far vivere questi impegni nella pratica. Controlleremo passo dopo passo che vengano rispettati e, dove servirà, torneremo al tavolo per correggere ciò che non funziona”, conclude Farano.