7 Oct 2026
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Firmata la Preintesa per il CCNL Sanità 2025-2027: aumenti salariali oltre l’inflazione e nuove tutele per la Dirigenza Medica e Sanitaria

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È stata siglata oggi, 7 ottobre 2026, la preintesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027 dell’Area Sanità che riguarda circa 137mila professioniste e professionisti tra dirigenti medici, veterinari, biologi, chimici, fisici, psicologi, farmacisti e dirigenti delle professioni sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale.

Sul piano economico, l’incremento medio pro-capite è di 500 euro lordi mensili –  superando il tasso di inflazione – e sul piano normativo vengono introdotte garanzie significative su tempi di lavoro, carriere, tutela da aggressioni e pari opportunità.

– Scarica da qui il volantino Fp Cgil in pdf >>>

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Federico Bozzanca, segretario generale della Fp Cgil nazionale, ha evidenziato l’impatto strutturale del ccnl e la necessità di proseguire la lotta per la difesa della sanità pubblica: “Abbiamo sottoscritto un ottimo contratto che va nella direzione di dare risposte economiche, ma soprattutto normative, per migliorare le condizioni di lavoro e quindi la qualità delle cure – ha dichiarato – . La strada è ancora lunga per recuperare il terreno perso in questi anni di definanziamento che hanno allontanato i professionisti dal SSN, ma con il contratto possiamo contrastare questa deriva liberista che favorisce il privato. Stiamo dunque introducendo quelle norme che possono aiutare a valorizzare i professionisti e a lavorare in condizioni almeno accettabili. Si tratta di ottimi risultati su temi che attendevano risposte chiare da tempo. Ora tocca al Governo finanziare con la legge di bilancio i servizi sanitari pubblici a partire da un piano assunzionale straordinario”.

“Il Governo ha la responsabilità di non vanificare gli effetti dei rinnovi dei CCNL, intervenendo immediatamente sul caro vita e finanziando adeguatamente il SSN a partire dalla prossima legge di Bilancio, così da consentire il rinnovo dei  prossimi CCNL tenendo conto dell’inflazione e del carovita, finanziare un piano straordinario di assunzioni e garantire a tutti i cittadini il diritto di accedere alle cure – ha commentato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil.

“Anche per queste ragioni – ha evidenziato – saremo in piazza il prossimo 17 ottobre a Roma con ‘La Via Maestra’ e siamo impegnati nella raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare sul diritto alla salute. Questo risultato è un riconoscimento al lavoro dei medici e dei dirigenti del SSN, a cui va tutto il sostegno della Cgil per l’attività che svolgono per il bene comune, insieme a tutte le lavoratrici e lavoratori della sanità”.

 

 

 

– Qui l’ipotesi di accordo >>>: